La SRL può essere una scelta adatta a un’impresa che cresce, accoglie nuovi soci o vuole organizzare in modo più strutturato attività e investimenti. La convenienza, però, non dipende soltanto dal fatturato: contano gli utili, il rischio dell’attività, il denaro necessario ai soci e i costi della gestione.
Prima di costituirla, o di trasferire un’attività esistente in una società, è utile confrontare questi elementi con numeri concreti.
Che cos’è una SRL
La società a responsabilità limitata è una società di capitali con un patrimonio distinto da quello dei soci. In generale, delle obbligazioni sociali risponde la società con il proprio patrimonio. Può essere costituita anche da un unico socio, rispettando le specifiche regole previste.
Il capitale può essere inferiore a 10.000 euro, con le condizioni e gli obblighi previsti per le società a capitale ridotto. Un capitale iniziale basso, tuttavia, non elimina il fabbisogno finanziario dell’attività: servono comunque risorse per avvio, fornitori e spese correnti. Consiglio Nazionale del Notariato
Quando vale la pena valutarla
La SRL merita un confronto soprattutto quando:
- l’attività prevede investimenti, personale o impegni contrattuali rilevanti;
- entrano soci con apporti economici e ruoli diversi;
- una parte degli utili può restare nell’impresa per finanziare la crescita;
- occorre definire con precisione chi decide, chi amministra e come si trasferiscono le quote;
- si sta preparando un passaggio generazionale o l’ingresso di un investitore.
Sono situazioni da esaminare, non condizioni che rendono automaticamente conveniente la società. Un’attività con margini contenuti e costi organizzativi già elevati potrebbe non sostenere bene ulteriori adempimenti.
Esiste un fatturato oltre il quale conviene sempre?
No: una soglia di fatturato, da sola, non offre una risposta attendibile.
Immaginiamo due imprese che fatturano entrambe 300.000 euro. La prima ha costi operativi di 270.000 euro; la seconda di 180.000 euro. Prima di imposte e ulteriori oneri, i margini sono rispettivamente 30.000 e 120.000 euro. Pur avendo lo stesso fatturato, dispongono di risorse molto diverse.
Conta poi quanto denaro occorre ai soci per le esigenze personali. Se quasi tutto il risultato deve essere prelevato, il confronto cambia rispetto a un’impresa che può reinvestirne una parte consistente.
Quali imposte e contributi considerare
La valutazione deve comprendere la fiscalità della società e quella dei soci. Guardare soltanto l’IRES non basta: occorre considerare anche l’IRAP secondo le regole applicabili, il trattamento dei compensi e la tassazione degli eventuali utili distribuiti. Gli adempimenti dichiarativi e di versamento della società restano distinti da quelli personali. Agenzia delle Entrate — adempimenti dei soggetti IRES
Anche la posizione previdenziale richiede attenzione. Essere socio, lavorare abitualmente nell’attività ed essere amministratore sono situazioni da distinguere. Per i soci operativi possono sorgere obblighi contributivi legati al lavoro effettivamente svolto: la qualifica di amministratore non li esclude automaticamente. INPS — soci di SRL e Gestione commercianti
Un confronto utile deve quindi arrivare a due risultati: quanto rimane disponibile nell’impresa e quanto arriva effettivamente al socio, dopo imposte, contributi e costi di gestione.
Quanto costa gestire una SRL
Il preventivo iniziale dovrebbe distinguere le spese di costituzione dai costi ricorrenti. Tra le voci da esaminare ci sono assistenza notarile e professionale, contabilità, bilancio, dichiarazioni, diritti camerali, strumenti amministrativi ed eventuale gestione del personale.
Non esiste un costo annuo valido per tutte le società: numero di documenti, dipendenti, operazioni con l’estero e complessità dell’attività incidono sul lavoro necessario. È preferibile chiedere un preventivo che chiarisca cosa comprende e quali attività vengono conteggiate separatamente.
Il bilancio è un appuntamento annuale, ma i numeri servono tutto l’anno
La SRL redige e approva il bilancio e lo deposita al Registro delle imprese. L’approvazione avviene ordinariamente entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio; il termine di 180 giorni richiede le condizioni previste dalla legge e dallo statuto. Il deposito va effettuato entro 30 giorni dall’approvazione. Registro Imprese — bilancio d’esercizio
Per gestire bene l’attività, però, conviene controllare durante l’anno margini, crediti da incassare, debiti, liquidità e imposte attese. Un bilancio positivo non significa necessariamente avere denaro disponibile sul conto: vendite non ancora incassate e investimenti possono assorbire risorse.
SRL ordinaria o semplificata?
La scelta riguarda anche le regole tra soci. La SRL ordinaria consente una maggiore personalizzazione dello statuto; la semplificata utilizza un modello standard e prevede agevolazioni nella costituzione. Occorre valutare quanto siano importanti clausole su ingresso e uscita dei soci, decisioni e poteri di amministrazione. Notariato — caratteristiche della SRL
Il risparmio iniziale va confrontato con le esigenze del progetto negli anni successivi. Le regole tra soci meritano attenzione soprattutto quando i rapporti sono buoni: è il momento migliore per concordare come gestire eventuali divergenze.
Come preparare un primo confronto
Per valutare la scelta con il commercialista è utile portare:
- ricavi e costi recenti, oppure una previsione motivata se l’attività deve ancora partire;
- investimenti previsti e risorse disponibili;
- ruoli dei soci e degli amministratori;
- importi che i soci prevedono di ricavare annualmente dall’attività;
- debiti, contratti e impegni già assunti dall’impresa esistente.
Da questi dati si può costruire un confronto tra alternative, includendo costi iniziali, gestione annua, fiscalità e liquidità. Il risultato dovrebbe aiutare a decidere anche quando mantenere l’assetto attuale è la scelta più adatta.
Valutare una SRL a Monza
Lo Studio Frigerio Commercialisti affianca imprese e soci nella valutazione della forma societaria e nella gestione contabile, fiscale e societaria. Per approfondire il percorso è disponibile la pagina Commercialista per SRL a Monza.
Per un primo confronto: Studio@FrigerioCommercialisti.it oppure 039 388628.
Le informazioni hanno carattere generale. La convenienza va verificata sui dati dell’attività e sulla situazione dei soci.
Domande frequenti sulle SRL
La SRL conviene sempre oltre un certo fatturato?
No. Occorre confrontare margini, costi di gestione, imposte, contributi e somme necessarie ai soci, oltre agli investimenti e ai rischi dell’attività.
La SRL può avere un solo socio?
Sì, può essere costituita da un unico socio, rispettando gli obblighi specifici previsti per la società unipersonale.
Quali dati servono per valutare una SRL?
Ricavi e costi, investimenti previsti, risorse disponibili, ruoli dei soci, somme necessarie per le esigenze personali e impegni dell’attività esistente.
